Era bellissimo per lei osservare la luna dall'alto, era come poterla toccare, era librarsi e volare via per raggiungere un mondo dove i sogni potevano respirare... era l'unica cosa che la faceva sentire viva.
Yushi era una ragazza cicciottella che da anni viveva su una mongolfiera, il suo animo era triste poichè non poteva più fare ritorno a casa, nessuno l'accettava, nessuno la voleva...
Bionda ossigenata, occhi scuri, trucco pesante e con molti kg in più, viveva una vita straziante, dormiva poche ore e si abbuffava di ogni schifezza che trovava: ogni tanto si fermava in qualche supermercato di posti speruti e rubava il necessario per vivere.
Prima di questa sua vita ne aveva un altra, un altra più bella, spensierata, dove tutti l'amavano e le volevano bene...
Yushi nacque in una famiglia benestante composta dalla madre Katrina, dalla sorellastra Yumi, e dall'attuale compagno della madre Yokubo, cioè il suo patrigno.
La madre aveva una fortissima preferenza per la sorella minore Yumi, sosteneva che essa era nata dal vero amore e non da un avvantura con uno sconosciuto, infatti Yushi non conobbe mai suo padre, non sapeva chi era, se era vivo, se era morto, dove fosse e se sapeva della sua nascita... lei era ignara da tutto poichè Katrina non le divulgò mai nulla.
Yumi era la figlia minore, la tipica ragazza bellissima, alta, bionda dagli occhi azzurri, pelle candida... una bambola.
Per Yushi era difficile vivere in una situazione del genere, il patrigno la maltrattava, la madre la rinnegò da sempre, infatti quando nacque la butto da un dirupo, ma per sua sfortuna la piccola rimase attaccata a un ramo, qualcuno la ritrovò e domandò il perchè fosse finita li quasi in fin di vita che piangeva... Katrina ovviamente non disse la verità, era una bugiarda e questo Yushi lo sapeva... disse con aria snob: -Oddio la ringrazio! La stavo cercando da stamattina, ero così preoccupata, qualcuno l'aveva rapita mentre dormivo, sono mortificata... la ringrazio per avermela riportata sana e salva ecco a lei una ricompensa! Ora arrivederci!-... Di certo non poteva finire in prigione ora che finalmente aveva trovato un uomo ricco con la quale passare il resto dei suoi giorni. Infatti qualche giorno prima della nascita si Yushi lei aveva deciso di sposarsi con l'uomo più ricco del paese, con qualche bugia e strategie di romanticismo lo conquistò in una settimana, altrimenti non poteva permettersi di avere una figlia da mantenere. L'avarizia del denaro del suo nuovo marito però la spinse a cercare di uccidere sua figlia e questo Yushi se lo ricordava, ricordava l'aria nei suoi capelli quella notte, dove la luna le sorrideva come se volesse salvarla... e infatti ecco che successe il miracolo a discapito di quella maligna "madre" avara e piena di sè.
Tre 9 dopo Yokubo chiese alla moglie di avere un altra figlia tutte per se, perchè Yushi era strana, brutta, grassa e troppo taciturna... insomma era ricco voleva che sua figlia si sposasse con un bel uomo, voleva una ragazza affascinante da poter lodare... e la giovane Yushi non era di certo la descrizione di ciò che desiderava. Katrina per paura di perdere il suo patrimonio, riempendo di bugie quel povero uomo pieno di lussuria, accettò. Lei odiava i bambini ma sentiva che stavolta poteva andare bene, che questa nuova nascita poteva essere un modo per spillae più soldi al marito... insomma diceva di amare quel poveretto ma in realtà non gli interessava nulla, per lei era il fesso che la manteneva con tutti i suoi vizi e i suoi capricci.
Ma prima della sua nascita successe un altra cosa che segnò la vita della povera Yushi....
Lui, Yokubo non era tanto bello e a volte sentiva la necessità di esperimentare nuovi orizzonti, insomma sua moglie non voleva sempre accontentarlo, anzi... e in certi ambiti non poteva farne a meno così un giorno andò da Yushi e le chiese: -Ehi, noi due non andiamo d'accordo ma possiamo sempre incominciare a farlo, io sapevo della tua nascita quando stavo con tua madre, volevamo tenerti e trattarti bene ma poi... bhè ecco, sei nata orribile, storpia, oscena, inguardabile, e così... intellettuale e silenziosa come se volessi ignorarci tutti, ma noi ti manteniamo e ti vogliamo bene... insomma...- Lei lo interruppe... : - Si va bhè... lasciami stare.- Lui alzò il tono di voce: - Non rispondere in questa maniera, non stressare tua madre che è incinta e non voglio che il suo pargolo diventi come te! ... Comunque volevo solo domandarti una cosa...- Lei rispose: - Dimmi, tanto non posso dire nulla... devo solo dire "ok", "si", "hai ragione" ... - Lui ribattè: - Ti ho detto di non usare quel tono ad ogni modo volevo chiederti se volevi sperimentare con me la tua sessualità...? -
-SCUSA?!!!!?-
-Non urlare!-
-No mai e poi mai, vattene via... schifoso!-
-Per le ragazze brutte e grasse come te so che è difficile, non potrai mai trovare qualcuno che lo faccia al posto mio... ahahah... già io sono così disgustato ma tua madre non ne vuole sapere... e non credo le dispiacerebbe se ti insegnassi un pò di cosette...-
-Ho detto di no!!! VATTENE o chiamo la polizia!-
-Ma smettila, nessuno crederebbe a un porcello come te... quindi ora non accetto nessun tipo di obbiezioni, stai zitta e fa come ti dico, se no sarà peggio per te...-
Da li a poco la situazione si fece più ardua, Katrina se ne infischiava ed era alle terme a farsi bella, lei e il suo pancione.
Yokubo non si fece problemi a violentare sua figlia tra i pianti e le grida... era così piccola aveva solo 9 anni, ma a lui non importava, lei era il botolo di sfogo. A scuola la prendevano tutti in giro, per i brufoli sul viso, per la ciccia, per gli occhi un pò storti e neri dalle sgridate e dai pugni presi dai "genitori", che copriva con tanto trucco; la prendevano in giro per i lividi dandole dell'autolesionista, per i capelli crespi... insomma per il suo aspetto fisico, nessuno l'aveva mai voluta conoscere per il suo carattere, tutti la usavano perchè era la prima della classe e dovevano copiare i compiti, insomma cosa poteva offrire se non l'anima dato l'aspetto un pò grossolano?!
Yumi era la preferita da tutti, anche a scuola, e Yushi restava la sorella brutta di cui nessuno si badava, la picchiavano anche in classe ed era proprio Yumi a inalzare le risse... insomma aveva preso tutto da sua madre.
Dopo parecchi anni Yushi, stufa delle ripetute botte e offese decise di costruire una mongolfiera, nello scantinato dove non andava più nessuno per la tremenda puzza delle muffe che si erano creato non curandosi dell'umidità di quel luogo... passarono 5 settimane, e finalmente riuscì a scappare, rubò un pò di cibo, prese un pò di libri e volò via, alla ricerca del padre, in fuga da tutta questa tristezza... insomma voleva scomparire e farsi librare in quell'aria dove il suo desino era stato scritto, salvato... e non le restava altro che fissare la luna di notte in cielo, assieme a quella brezza che lei amava tanto...
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